L’osteoporosi rappresenta una delle patologie croniche a maggiore impatto epidemiologico, clinico ed economico nei Paesi industrializzati, con conseguenze rilevanti in termini di morbilità, mortalità e qualità di vita. Negli ultimi anni, l’attenzione scientifica e formativa si è concentrata prevalentemente sugli aspetti farmacologici della malattia, in particolare sull’impiego dei bifosfonati e di altri farmaci anti-riassorbitivi e anabolici, spesso presentati secondo approcci standardizzati e algoritmici. Tuttavia, la gestione del paziente con osteoporosi è un processo complesso e multidimensionale che va ben oltre la scelta del farmaco. Esistono numerosi aspetti clinici, organizzativi e decisionali che, pur avendo un impatto significativo sugli esiti terapeutici, risultano meno trattati nella formazione tradizionale e nella comunicazione specialistica. Tra questi rientrano la corretta stratificazione del rischio di frattura, la personalizzazione della durata e della sequenza terapeutica, la gestione delle sospensioni e delle transizioni tra trattamenti, l’aderenza e la persistenza alla terapia, nonché il ruolo dei fattori nutrizionali, metabolici, funzionali e psicosociali. Ulteriori criticità emergono nella pratica clinica quotidiana: il sottotrattamento dei pazienti ad alto rischio, la mancata rivalutazione periodica del profilo di rischio, la scarsa integrazione tra specialisti e medicina territoriale e la difficoltà nel comunicare efficacemente con il paziente riguardo benefici, limiti e possibili effetti avversi delle terapie. Questi elementi, spesso sottovalutati o dati per acquisiti, possono compromettere l’efficacia complessiva della gestione dell’osteoporosi tanto quanto una scelta terapeutica inappropriata. Il corso nasce con l’obiettivo di colmare tali lacune, offrendo una visione critica, integrata e pratica della patologia. L’iniziativa formativa intende stimolare una riflessione basata sulle evidenze scientifiche più aggiornate e sull’esperienza clinica reale, valorizzando quegli aspetti decisionali e gestionali che raramente trovano spazio nei percorsi formativi convenzionali, ma che risultano determinanti per una presa in carico efficace, sicura e personalizzata del paziente osteoporotico. In questo contesto, il corso si propone di rafforzare le competenze cliniche dei partecipanti, promuovendo un approccio centrato sul paziente e orientato alla prevenzione delle fratture, con l’obiettivo finale di migliorare gli esiti clinici e la qualità dell’assistenza nel lungo periodo. Vogliamo mettere a confronto con l’aiuto degli specialisti le due malattie non sempre lontane fra di loro dandola possibilità ai discenti di interagire con dibattiti e domande dirette ai relatori.
