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PRENDERSI CURA DELLA COMPLESSITA’ – CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE: COSTRUIRE UNA RETE NAZIONALE

EVENTO GRATUITO a NUMERO CHIUSO
(per 99 partecipanti)

REGISTRAZIONI: La registrazione comprende attestato di partecipazione, crediti ECM.
La segreteria confermerà la partecipazione al corso contestualmente al ricevimento delle richieste fino ad esaurimento dei posti disponibili.

CREDITI ASSEGNATI:
Si rende noto che, ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi, è necessaria la presenza effettiva al 100% della durata complessiva dei lavori ed almeno il 75% delle risposte corrette al test di valutazione dell’apprendimento.

ISCRIZIONI CHIUSE

Prendersi cura della complessità Cure Palliative Pediatriche: costruire una Rete nazionale

Le Cure Palliative Pediatriche (CPP) rappresentano un modello assistenziale attivo e globale rivolto a bambini e adolescenti affetti da patologie inguaribili e/o ad elevata complessità clinica, nonché alle loro famiglie. A differenza dell’ambito adulto, le CPP si confrontano con una maggiore eterogeneità diagnostica, traiettorie di malattia spesso imprevedibili e bisogni assistenziali che si estendono nel tempo, talora per anni, richiedendo un approccio altamente personalizzato, multidisciplinare e continuativo. Nonostante i progressi normativi e organizzativi, persistono significative disomogeneità territoriali nell’accesso ai servizi di CPP, con conseguenti disparità nella qualità delle cure offerte. La frammentazione dei percorsi assistenziali, la carenza di strutture dedicate, la limitata integrazione tra ospedale e territorio e l’insufficiente formazione specifica degli operatori rappresentano criticità rilevanti che ostacolano una presa in carico efficace e tempestiva. In questo contesto, la costruzione di una Rete nazionale di Cure Palliative Pediatriche si configura come un obiettivo strategico imprescindibile per garantire equità di accesso, continuità assistenziale e appropriatezza delle cure. Tale rete deve fondarsi su modelli organizzativi integrati che mettano in connessione centri di riferimento specialistici, servizi territoriali, assistenza domiciliare, hospice pediatrici e realtà socio-educative, promuovendo al contempo una governance condivisa e standard qualitativi omogenei. Prendersi cura della complessità nelle CPP implica il riconoscimento e la gestione integrata dei bisogni clinici, psicologici, sociali e spirituali del minore e della sua famiglia. Ciò richiede competenze avanzate, lavoro in équipe multiprofessionale e un forte investimento in formazione, ricerca e innovazione. Inoltre, l’ascolto attivo delle famiglie e il loro coinvolgimento nei processi decisionali costituiscono elementi fondamentali per la qualità dell’assistenza. Il presente contributo si propone di analizzare lo stato attuale delle CPP in Italia, identificare le principali criticità e opportunità di sviluppo, e delineare i requisiti essenziali per la costruzione di una rete nazionale efficace e sostenibile. L’obiettivo è promuovere un modello di cura che, nel rispetto della dignità e dei diritti del bambino, sia in grado di rispondere in modo appropriato alla complessità clinica e umana che caratterizza questo ambito assistenziale.

Prendersi cura della complessità Cure Palliative Pediatriche: costruire una Rete nazionale

Le Cure Palliative Pediatriche (CPP) rappresentano un modello assistenziale attivo e globale rivolto a bambini e adolescenti affetti da patologie inguaribili e/o ad elevata complessità clinica, nonché alle loro famiglie. A differenza dell’ambito adulto, le CPP si confrontano con una maggiore eterogeneità diagnostica, traiettorie di malattia spesso imprevedibili e bisogni assistenziali che si estendono nel tempo, talora per anni, richiedendo un approccio altamente personalizzato, multidisciplinare e continuativo. Nonostante i progressi normativi e organizzativi, persistono significative disomogeneità territoriali nell’accesso ai servizi di CPP, con conseguenti disparità nella qualità delle cure offerte. La frammentazione dei percorsi assistenziali, la carenza di strutture dedicate, la limitata integrazione tra ospedale e territorio e l’insufficiente formazione specifica degli operatori rappresentano criticità rilevanti che ostacolano una presa in carico efficace e tempestiva. In questo contesto, la costruzione di una Rete nazionale di Cure Palliative Pediatriche si configura come un obiettivo strategico imprescindibile per garantire equità di accesso, continuità assistenziale e appropriatezza delle cure. Tale rete deve fondarsi su modelli organizzativi integrati che mettano in connessione centri di riferimento specialistici, servizi territoriali, assistenza domiciliare, hospice pediatrici e realtà socio-educative, promuovendo al contempo una governance condivisa e standard qualitativi omogenei. Prendersi cura della complessità nelle CPP implica il riconoscimento e la gestione integrata dei bisogni clinici, psicologici, sociali e spirituali del minore e della sua famiglia. Ciò richiede competenze avanzate, lavoro in équipe multiprofessionale e un forte investimento in formazione, ricerca e innovazione. Inoltre, l’ascolto attivo delle famiglie e il loro coinvolgimento nei processi decisionali costituiscono elementi fondamentali per la qualità dell’assistenza. Il presente contributo si propone di analizzare lo stato attuale delle CPP in Italia, identificare le principali criticità e opportunità di sviluppo, e delineare i requisiti essenziali per la costruzione di una rete nazionale efficace e sostenibile. L’obiettivo è promuovere un modello di cura che, nel rispetto della dignità e dei diritti del bambino, sia in grado di rispondere in modo appropriato alla complessità clinica e umana che caratterizza questo ambito assistenziale.

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